Distanza di sicurezza

Valutazione della distanza di sicurezza

Un aspetto molto importante, quando si sceglie un dispositivo di sicurezza ottimale, è lo spazio disponibile.

L’obiettivo è quello di garantire l’eliminazione dello stato di pericolo nell’intervallo di tempo precedente il raggiungimento del punto rischioso.

La distanza di sicurezza necessaria, dunque, dipende dalle dimensioni e dal modello di dispositivo di protezione.

Ne consegue che la scelta più appropriata del modello di protezione per un determinato macchinario deve avvenire attraverso la determinazione dell’altezza riguardante la zona che si intende mettere in sicurezza.

Qualora venga determinata un’altezza superiore ai modelli disponibili, sarà necessario montare in modo alternativo un proiettore ed un ricevitore sia da un lato che dall’altro.

Vi sono precisi fattori che permettono di determinare la distanza esatta della barriera di protezione dell’area a rischio, che vengono mostrati di seguito.

Prendiamo in considerazione due formule di calcolo, quella europea e quella americana e partendo dalla prima indichiamo con:

K

parametro in millimetri al secondo (200 mm/sec) che si ricava dai dati sulle velocità di avvicinamento del corpo o parti di esso;

T

tempo totale di risposta in secondi della barriera più il tempo di arresto del macchinario;

C

distanza aggiuntiva in millimetri che definisce l’ingresso nella zona di pericolo prima che venga attivato il sistema di protezione.

La formula europea per il calcolo della distanza di sicurezza sarà data da:

K x T + C

Per la formula di calcolo americana prendiamo in considerazione i seguenti fattori:

K

parametro in pollici al secondo (63 pollici/sec.);

Ts

tempo totale di risposta in secondi più tempo di arresto del macchinario;

Tr

tempo di risposta della barriera;

Dpf

distanza aggiuntiva.

In questo caso la formula americana per il calcolo della distanza di sicurezza sarà:

K x (Ts + Tr) + Dpf