Sistemi di sicurezza

I nostri sistemi di sicurezza

Ogni singolo operatore ha il diritto di lavorare in modo sereno, utilizzando macchinari, utensili e strumentazioni senza correre alcun pericolo per la propria salute ed integrità.

Questo è l’obiettivo di Hesi, che forte della profonda esperienza maturata a stretto contatto con grandi realtà industriali, ha voluto rivolgere la propria attenzione alla sicurezza nel mondo del lavoro.

Oggigiorno la necessità di ricorrere a soluzioni integrate di sicurezza nel mondo dell’industria e non solo, è una priorità assoluta per proteggere in modo adeguato la propria forza lavoro.

Oltre che per prevenire o mitigare il rischio, implementare piccole, medie e grandi realtà produttive industriali con sistemi di sicurezza all’avanguardia, vuol dire anche migliorare ed accrescere l’efficienza operativa delle stesse!

Oggi HesiSafety può definirsi un solido punto di riferimento nel campo dell’antinfortunistica aziendale ed un alleato perfetto per produttori di macchine per l’industria, tecnici, progettisti, system integrators ed OEM di tutto il mondo.

Sistema

Il sistema RedBeam® messo a punto con successo da un team di esperti, è costituito da barriere di sicurezza optoelettroniche di colore giallo, lo stesso utilizzato per riconoscere gli strumenti di sicurezza normalmente installati in tutti gli ambienti di lavoro.

Esso è particolarmente indicato per determinate zone di impiego presenti nella produzione industriale, dove i lavoratori sono a stretto contatto con macchinari molto potenti e super veloci, in quanto è in grado di creare un campo protetto bidimensionale a raggi infrarossi.

I due elementi cardine del sistema di protezione RedBeam® sono un proiettore ed un ricevitore con uno o più raggi infrarossi, che creano una barriera astratta di controllo.

L’introduzione di un corpo all’interno di essa, interrompe istantaneamente il dialogo dei singoli elementi rice –trasmittenti, facendo scattare immediatamente i relè di sicurezza. Questi ultimi a loro volta bloccano il macchinario e nel contempo allarmano avvisatori acustici o visivi presenti, fin quando il pericolo non è completamente rientrato.

Ed è proprio questa sua particolare caratteristica di flessibilità, che esso attualmente si colloca sul mercato tra le unità di controllo con prestazioni più all’avanguardia.

Il sistema RedBeam® è perfetto anche per garantire la massima protezione alle persone che operano in zone ad alto rischio, a causa della presenza di macchine in movimento e può essere impiegato in ambienti dove avvengono processi di verniciatura o di stoccaggio.

Quando parliamo di sicurezza sul lavoro, ci riferiamo ad un insieme di misure preventive e protettive che devono essere adottate al fine di gestire al meglio la salute, la sicurezza ed il benessere dei lavoratori.

Ciò vuol dire eliminare o, almeno, ridurre al minimo la loro esposizione ai rischi legati all’attività lavorativa.
Ormai per ogni singola azienda, oltre alla produttività, l’elemento sicurezza per uomini, macchine e processi è fondamentale!

Particolare di una barriera optoelettrica RedBeam

Questo lo sa bene anche Hesi, che ha progettato e costruito il suo sistema di sicurezza RedBeam® ossia, barriere optoelettroniche in grado di creare una vera e propria barriera di protezione durante il funzionamento di un macchinario industriale.

Esse, tra l’altro, garantiscono:

  • Una protezione efficace in caso di malessere o distrazione da parte dell’operatore;
  • Nessun rischio di manomissione, in quanto qualsiasi intervento irregolare sulla barriera fa arrestare la macchina;
  • Un’installazione semplice e rapida.

Tali barriere di protezione, inoltre, si compongono di uno o più raggi infrarossi che vengono emessi da un elemento emettitore (proiettore) e ricevuti da un elemento ricevente (ricevitore), sincronizzati otticamente tra loro ed in grado di creare un’area immateriale controllata.

Il sistema di protezione integrata RedBeam® è certificato secondo le normative sulla qualità ISO 9001 e su tutte quelle inerenti prodotti nel settore delle apparecchiature, che siano o meno fotoelettriche, attraverso l’Ente TÜV Italia.

Il punto di forza di Hesi è la qualità dei suoi prodotti, sottoposti a rigorosi controlli. Ogni barriera, infatti, viene sottoposta a severi controlli durante l’intero ciclo produttivo e successivamente affronta stressanti collaudi.

Il proiettore ed il ricevitore sono gli elementi che compongono una barriera optoelettronica di sicurezza.

Essi creano una barriera multiraggio di luce infrarossa di fronte oppure intorno ad una zona pericolosa.

Emettitore e ricevitore sono sincronizzati attraverso il fascio fotoelettrico più vicino ad una delle estremità del corpo.

Fattore importante è che il proiettore ed il ricevitore siano posizionati in modo tale da non rendere possibile l’accesso alla zona pericolosa dall’alto, dal basso e dai lati senza prima aver intercettato almeno uno dei due fasci ottici.

Il proiettore

Il proiettore prevede una serie di elementi su tutta la sua lunghezza che emettono raggi infrarossi di numero variabile, determinando la risoluzione della barriera.

Grazie alla presenza di una scheda CPU, esso è in grado di controllare e gestire in modo ottimale la barriera di protezione.
Qualora si presenti un guasto improvviso, il proiettore si blocca immediatamente secondo i tempi previsti dallo specifico modello scelto.

Il ricevitore

Il ricevitore, come lo stesso termine suggerisce, è l’elemento che riceve i raggi infrarossi emessi dal proiettore e consta di tanti elementi fotosensibili quanti sono i componenti elettronici (diodi) presenti sul proiettore.

Anche il ricevitore è dotato di una scheda CPU, la cui funzione è quella di controllare e gestire ogni singola funzione del sistema di protezione.

La comunicazione tra i due elementi avviene mediante una connessione a raggi infrarossi. Oltre all’interruzione del raggio, è sufficiente una qualsiasi anomalia di funzionamento per bloccare il ricevitore nel tempo di risposta del dispositivo, interrompendo così il funzionamento della macchina utilizzata.

Un’altra funzione propria del ricevitore è di controllare ciclicamente che le condizioni ambientali esterne non danneggino i fotoricevitori.