Resolution-based models / Multi-beams models

Resolution-based models / Multi-beams models

In tutte le realtà industriali in cui gli operatori si trovano a dover lavorare a stretto contatto con macchinari potenzialmente pericolosi, è essenziale applicare le opportune protezioni per:

  • Dita, mani ed arti
  • La persona che accede a zone pericolose.

In tal caso, il modello di sistema di sicurezza verrà scelto in base al tipo di rischio a cui viene esposta la persona.

I criteri di scelta di una protezione mediante barriere fotoelettriche devono:

  • Definire la zona da proteggere;
  • Definire il tipo di rilevamento (dita, mani, accesso del corpo di una persona o sua presenza in una zona pericolosa);
  • Definire la distanza di sicurezza tra barriera e punto di rischio;
  • Definire il tipo di sicurezza da adottare secondo le relative Norme.

È necessario anche definire la zona da proteggere e, quindi, considerarne la conformazione, le dimensioni, la larghezza e l’altezza dell’area di accesso, dove sono posizionati gli organi pericolosi e tutti i possibili punti di accesso.

HesiSafety ha messo a punto svariate tipologie di barriere di sicurezza:

  • Barriere a risoluzione
  • Barriere multiraggio.

Le prime offrono una particolare protezione per dita, mani ed arti con risoluzione* rispettivamente di:

  • 14-20 mm
  • 30-35 mm
  • 40-50 mm.

E vengono applicate sui macchinari per evitare infortuni di chi vi opera quotidianamente.

* per risoluzione si intende la distanza tra i raggi.

Le seconde, invece, sono specifiche per proteggere la persona, hanno da 1 a 5 raggi ed hanno lo scopo di proteggere gli accessi a zone pericolose.

Sia le barriere a risoluzione che quelle a multi raggio possono essere di tipo 2 e di tipo 4 (categorie).

Le caratteristiche fondamentali delle barriere fotoelettriche di sicurezza sono:

  • Categoria di sicurezza
  • Risoluzione
  • Portata
  • Tempo di risposta
  • Altezza utile.
Schema di protezione delle barriere Resolution based-models / multi-beams model