Elettronica

Costruttori di elettronica al servizio delle industrie

HesiSafety vanta 40 di esperienza nel settore dell’elettronica e nel tempo ha migliorato ulteriormente la qualità, nel rispetto di tutte le normative vigenti Lead-Free in materia di ambiente e processi aziendali (in particolare secondo la Normativa 2002/96/CE).

Tutte le barriere RedBeam® costituiscono una prova tangibile del grande impegno dell’azienda per la salvaguardia dell’ambiente.

Chi ha avuto modo di provare i servizi e constatare la grande professionalità e competenza che contraddistingue l’azienda, gli ha accordato fiducia, protraendola nel tempo.

I punti di forza di Hesi:

  • Celerità
  • Flessibilità
  • Massima attenzione alle esigenze del cliente

non passano di certo inosservati e chi si rivolge ad essa ha la garanzia di ottenere un prodotto finito e studiato in base alle proprie necessità lavorative.

L’Azienda, infatti, non si occupa soltanto di assemblare schede elettroniche, bensì, parte da uno schema elettronico fornitogli dal cliente, fino a realizzare il prodotto richiesto e nelle fasi desiderate.

E non finisce qui, perché tutti i processi produttivi vengono eseguiti solo ed esclusivamente da un team di specialisti Hesi, così come l’acquisto dei componenti elettronici e meccanici viene gestita da personale specializzato e con gestione elettronica.

Grazie a particolari apparecchiature meccaniche si procede al montaggio ed alla saldatura delle schede elettroniche ed ogni singolo prodotto viene testato e collaudato al 100%!

Impegno, passione e professionalità sono 3 buoni motivi per scegliere HesiSafetysrl

Normativa comunitaria RoHS

Normativa 2002/95/CELa Direttiva RoHS è la normativa 2002/95/CE (chiamata comunemente RoHS dall’inglese: Restriction of Hazardous Substances Directive) adottata nel febbraio del 2003 dalla Comunità europea. In realtà, in questa data la normativa è stata estesa a livello comunitario, negli anni precedenti ogni stato dell’unione aveva una legge separata. La prima nazione a introdurre una norma simile è stata la Germania nel marzo del 1995 seguita dall’Inghilterra nel 1996. In Italia bisogna aspettare il 1998 per introdurre una normativa di questo tipo, la cosi chiamata “legge sulla rottamazione”. Dal 1º febbraio 2003 tutte le vecchie normative di ogni stato membro sono state sostituite dall’attuale “direttiva RoHS”. La normativa impone restrizioni sull’uso di determinate sostanze pericolose nella costruzione di vari tipi di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
È collegata strettamente con la direttiva sulla rottamazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche (detta RAEE) 2002/96/CE che regola l’accumulazione, riciclaggio e recupero per le apparecchiature elettriche e fa parte di un’iniziativa di legge per risolvere il problema dell’enorme quantitativo di rifiuti generati dalle apparecchiature elettroniche obsolete.
È diventata obbligatoria dal 1º luglio 2006; non è una legge ma una direttiva. Ogni stato membro europeo deve “recepire” la direttiva, cioè adottare proprie politiche di applicazione, usando la direttiva come guida. Di conseguenza, ci potrebbero essere versioni differenti della legge quanti sono gli stati della CE.
La RoHS si applica ai prodotti costruiti o importati nell’Unione europea.

Fonte: Wikipedia